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- Disturbi
del desiderio sessuale
L'inibizione, la mancanza o la diminuzione del desiderio sessuale possono essere
causate da differenti motivi/situazioni.
Possono essere difficoltà personali, relazionali, fisiologiche.
Tra le difficoltà personali possiamo trovare per esempio la depressione,
l'ansia, esperienze traumatiche, percezioni negative della sessualità o
dell'intimità, un immaginario erotico povero o assente, una non appropriazione
dei propri punti di riferimento al proprio corpo sessuato.
A livello di difficoltà relazionali ritroviamo per esempio disinvestimento
rispetto alla relazione, una routine noiosa, una cattiva comunicazione o
conflitti, una cattiva divisione del potere, un' incapacità a gestire la
distanza nella coppia.
Cause fisiologiche: deficit ormonali, patologie varie, farmaci, alcool, sostanze
stupefacenti.
- Eiaculazione
precoce o rapida
L'uomo che ha come problema eiaculazione precoce è
un uomo che eiacula prima di quando vorrebbe o, in generale, in un tempo molto
breve.
Si tratta di una difficoltà di modulazione e gestione dell' eccitazione
sessuale.
Questa situazione provoca nell'uomo sofferenze e difficoltà interpersonali.
E’ necessario pertanto ben comprendere che le cause dell’ eiaculazione
precoce sono prevalentemente fisiologiche e sono causate da una mancanza di
apprendimento a gestire la propria eccitazione, talvolta accompagnata ad
una difficoltà di affermazione di se stessi o da ansia di prestazione.
Pertanto il trattamento si basa essenzialmente su alcune tecniche da apprendere
e su alcune conoscenze teoriche.
Una prima relazione sessuale, una/un partner nuova, una situazione stressante,
la mancanza di esperienze sono alcune delle cause che portano un uomo ad avere difficoltà
nel controllare la propria salita eccitatoria.
- Eiaculazione
ritardata o impossibile
Lo riscontriamo nell' uomo che, avendo un' eccitazione sessuale adeguata, non arriva ad eiaculare
nonostante grandi sforzi.
Questo problema spesso è provocato da una difficoltà nel lasciarsi
sufficientemente andare per poter giungere all' orgasmo. Lo
troviamo anche sovente collegato a una modalità eccitatoria
dove l'uomo per raggiungere la scarica orgastica necessita di una
forte pressione sul pene: la pressione che la parete vaginale
può fare è pertanto insufficiente. Tra le cause che portano a
questo problema possiamo anche ritrovare
un' educazione rigida dove ha poco spazio il piacere o una
paura di gravidanza.
Alcuni farmaci (ansiolitici, anti-ipertensivi,
anti-depressivi, ansiolitici), e il consumo di alcool
o di alcune sostanze stupefacenti o talvolta alcune patologie possono provocare
eiaculazione ritardata.
In taluni casi il problema può richiedere una valutazione
medica.
- Difficoltà
erettili
Il
deficit erettile, (chiamato più comunemente impotenza) si
definisce come l'incapacità frequente o stabile
(permanente) di ottenere e/o mantenere un'erezione sufficiente
alla penetrazione.
Sono compresi i problemi che sorgono quando l'uomo ottiene
un'erezione ma quest'ultima non è
sufficientemente rigida.
Le cause ancora una volta possono essere legate a cause
mediche, farmacologiche (diuretici,
anti-ulcerosi, anti-depressivi, ansiolitici, anti-ipertensivi),
ma anche fatica e stress possono ugualmente influenzare
l’erezione. Informazioni insufficienti possono pure causare
un deficit erettile. Ma è importante considerare il ruolo
giocato dall' ansia che può essere all'origine di questo
problema e progressivamente diventare sempre più grande così
da costituire la cosiddetta ansia da prestazione. Un uomo che viva difficoltà erettive
può provenire da un periodo di eiaculazione
precoce o da mancanza di desiderio sessuale.
Non dimentichiamo che le cause relazionali nella coppia con calo
dell'impegno nella relazione o la mancanza di
abilità erotica possono ugualmente contribuire ad
accentuare il problema.
- Anorgasmia
L' anorgasmia
femminile si definisce come l'assenza di orgasmo malgrado una stimolazione
sessuale adeguata per durata e intensità.
E'
importante sapere che, messe da parte le cause anatomiche, ogni donna ha le
capacità fisiologiche di provare un orgasmo.
L'orgasmo
richiede una buona conoscenza della propria sessualità, una capacità di far
salire la propria eccitazione e nel contempo di lasciarsi andare.
Una
non conoscenza del proprio corpo (in particolare dei propri organi genitali o
delle proprie fonti di piacere), difficoltà di riconoscere i
segnali fisici che annunciano l'orgasmo, false credenze o messaggi educativi negativi sulla
sessualità possono essere all'origine delle difficoltà nel raggiungere
l'orgasmo.
- Dolore
alla penetrazione
Dispaurenia
La
dispaurenia è la sensazione di dolore che compare durante e/o dopo la penetrazione.
E'
la disfunzione sessuale più frequentemente associata ad una causa fisiologica .
Per
questo motivo richiede prima di tutto una valutazione medica.
Alcune
convinzioni errate o negative/brutte esperienze o mancanza di lubrificazione o
preliminari insufficienti possono contribuire
alla comparsa o al mantenersi di questo problema nella donna.
Vestibolite vulvare
Consiste
in un'infiammazione cronica del vestibolo (parte degli organi genitali
femminili situata all'entrata della vagina).
E'
la causa più frequente del dolore alla penetrazione.
Questo
dolore può presentarsi all'inizio, durante o dopo la penetrazione.
Vaginismo
Il
vaginismo si caratterizza come la contrazione involontaria dei muscoli
perivaginali.
Questa
contrazione può rendere la penetrazione della vagina molto difficile, a volte
impossibile.
Il
vaginismo è spesso accompagnato da dolore ogni volta che c'è un tentativo di
penetrazione.
Le
cause possono essere organiche e/o fisiologiche e/o psicologiche.
E'
importante sapere che questa contrazione muscolare avviene generalmente involontariamente,
nel senso che la donna non desidera consapevolmente contrarre.
A
livello psicologico è un problema che si accompagna spesso a paura e ad ansia
rispetto al rapporto sessuale.
Questa
ansia contribuisce a mantenere e a rinforzare tale difficoltà.
La
terapia sessuologica proporrà apprendimenti appropriati che permetteranno un calo delle
paure e dell'angoscia e una capacità di controllo sui muscoli perivaginali.
- Problemi
di identità sessuale
L'identità
sessuale è un sentimento profondo di appartenere all'uno o all'altro sesso.
E'
il sentimento che permette di sentirsi uomo o di sentirsi donna, di sentirsi
bene nella propria pelle con la propria mascolinità o femminilità.
Si
sviluppa attraverso un processo che si elabora progressivamente nel corso del
proprio sviluppo psicosessuale, quindi anche attraverso le proprie esperienze e la
propria educazione sessuale.
Per
contro alcune persone possono sentirsi non a proprio agio nella loro identità sessuale e desiderano
viversi meglio rispetto al loro sesso
biologico.
Se
è il vostro caso, un sessuologo può aiutarvi nello sviluppare questo sentimento
identitario.
Transessualismo
Il
transessuale è una persona che ha la percezione di appartenere al sesso opposto
rispetto al proprio sesso biologico.
Problemi
a livello di orientamento sessuale.
Problemi a livello di orientamento
sessuale L'orientamento sessuale indica se sono omosessuale o
eterosessuale.
È
necessario sapere che le fantasie non determinano da sole l'orientamento
sessuale di una persona.
Allo
stesso modo va ricordato che qualche esperienza omosessuale da sola non è
sufficiente per
definire l'orientamento sessuale.
Se
vi fate domande rispetto al vostro orientamento sessuale, un sessuologo può
aiutarvi a fare il bilancio dei vostri comportamenti sessuali, desideri, fantasie, pensieri,
con lo scopo di determinare la natura del vostro orientamento sessuale
e viverlo poi armoniosamente e con serenità.
- Compulsività
sessuale
La
compulsività sessuale si manifesta con un bisogno assoluto di fare un'azione a
carattere sessuale.
La
persona compulsiva si sente invasa da un pensiero sessuale e passa la maggior
parte del proprio tempo a cercare di elaborare un piano per poter realizzare il
proprio impulso-bisogno compulsivo.
Una
volta che il gesto è portato a termine è sollevato dalla tensione per qualche
tempo.
Quando
il pensiero compulsivo ritorna, si sentirà nuovamente spinto a rifare la
medesima azione.
Questa
condotta può durare a lungo fino a che la persona sofferente non
decide di chiedere aiuto sessuologico.
- Difficoltà
relazionali
- Difficoltà
ad entrare in intimità
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